Mi rendo conto che quando ci si ritrova a dover vivere davvero alcune delle belle frasi che si pubblicano sui social, il tutto perde decisamente quella bella patina da “guru de noialtri”.

Perché diciamocelo, a volte, quando pubblichiamo qualche profonda dichiarazione, un po’ pensiamo che riguardi gli altri, che gli stiamo portando della saggezza …
Perché da una parte crediamo che sentire risuonare un’aforisma equivalga a saperlo vivere.

E invece quando mi ritrovo a dover essere coerente, con i fatti, ai valori che predico, perdo decisamente l’aplomb.

A vivere coerentemente con i propri valori succede che è necessario accendere un faro da stadio su tutto ciò che non ti piace proprio per niente di te, sulle tue ombre, sul fango delle tue macerie. 
Significa guardare negli occhi i tuoi mostri e sentirne la responsabilità, dove per un pezzo il cattivo sei tu e l’hai pure scelto o magari non hai fatto niente per cambiarlo sentendoti sempre nel giusto.

Perché non avrebbe senso avere alti valori (cioè rivolti verso l’alto) se non fosse che la tua natura invece è piantata nella melma, non ci sarebbe merito nel voler sollevare ciò che è già alto.

D’altronde “illuminarsi” è proprio questo portare luce nelle zone buie, non ci sarebbe niente da illuminare se fosse tutto al chiaro, se fossimo tutto bene.

Quindi occhio a ciò che si predica che poi tocca viverlo 😁

E.C.

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